Pinacoteca
Situata nel centro storico, la Pinacoteca Comunale ha sede nell’antica sala della Confraternita del Santissimo Sacramento. Qui, nel 1452, il pittore Francesco da Castel della Pieve – originario della stessa città del Perugino – affrescò una maestosa Crocifissione, su incarico del priore Andrea di Giovanni.
A questa opera si aggiunse poco dopo, su una parete laterale, un’Annunciazione realizzata da un artista locale, oggi ancora visibile, sebbene danneggiata dal tempo.
All’interno della grande sala sono esposti alcuni dei capolavori più importanti del patrimonio artistico di Paciano:
- Madonna del davanzale, attribuita a Bernardino di Mariotto (fine XV sec.)
- Un’Annunciazione del primo Seicento
- Due tele seicentesche di scuola servita: Madonna Addolorata e Madonna col Bambino e santi
- Un’altra tela dello stesso periodo con santi domenicani
- Due dipinti dedicati a Santa Lucia
Tutte queste opere provengono dal convento di Sant’Antonio.
Una sezione è dedicata al pittore pacianese Antonio Castelletti (1764–1840), con la serie dei Misteri, legata alla tela della Madonna del Rosario (conservata in parrocchia), e al Gonfalone processionale di Santa Bonosa, compatrona del paese.
Chiude il percorso la ricostruzione del polittico di Antonio e Giovanni Sparapane (1475–1478), di cui si conservano due pannelli laterali con Santa Mustiola e San Pietro apostolo.



