Palazzo comunale

Palazzo comunale spello

L’edificio attuale è frutto di un ampliamento verso est e di un innalzamento del primo Palazzo Comunale, costruito nel XIII secolo (1270) in pietra calcarea bianca e rosa da maestro Prode. Tra il 1567 e il 1575, al termine della signoria dei Baglioni, l’edificio e la piazza antistante furono oggetto di importanti lavori di trasformazione.

Il principale responsabile di questi interventi fu il lombardo maestro Battaglia di Pietro, molto attivo a Spello in quel periodo. Tra le sue opere, si ricorda la demolizione della vecchia scala di accesso al palazzo, sostituita da una fontana ancora esistente, decorata con rilievi e lo stemma di papa Giulio III (1550-1555).

Nel XVII secolo, l’abate Ferdinando Passerini trasformò parte dell’atrio in un lapidario, dove furono raccolte iscrizioni romane e medievali rinvenute nel territorio. Il palazzo ha ospitato la sede del Comune fino al 1972. Dalla loggia si accede alla Sala delle Volte, oggi sede del Museo dell’Infiorata.

Torna in alto