Fontana delle Tre Tazze
Nel 1818, l’architetto Simelli di Stroncone guidò il progetto per i lavori di abbattimento della prima cinta muraria e della sua porta per costruire la Piazza della Libertà. Il progetto diede alla piazza un aspetto molto simile a quello che possiamo ammirare ancora oggi.
Davanti alla Porta Principale, chiamata anche Porta Maggiore, si trova la cinquecentesca fontana “delle Tre Tazze”. Sormontata al centro da un timpano triangolare, ai lati presenta due delfini scolpiti in bassorilievo, tre vasche di forma ovale, e al di sopra di ognuna un muso di leone dal quale fuoriesce l’acqua.
L’elaborata architettura presenta le caratteristiche tipiche di una fontana monumentale. Un documento del 1559 ne attesta la realizzazione proprio in quell’anno, eccezione fatta per le teste di leone realizzate in seguito da due scalpellini del borgo: mastro Pietro e mastro Moretto.
Nel 1880 venne eliminata la scalinata che vi accedeva sostituendola con una vasca di raccolta per l’abbeveraggio del bestiame visibile ancora oggi.



