Cappella Baglioni

Cappella Baglioni

La Cappella Baglioni, all’interno della Collegiata di Santa Maria Maggiore di Spello, è celebre per gli affreschi di Pinturicchio, realizzati tra il 1500 e il 1501 su commissione del priore Troilo Baglioni, futuro vescovo di Perugia. È una delle ultime grandi opere dell’artista in Umbria prima del suo trasferimento a Roma e Siena.

La cappella ha pianta quadrangolare e volta a crociera. Gli affreschi rappresentano scene della vita di Maria e dell’infanzia di Gesù. Sulla volta compaiono quattro sibille sedute in trono con profezie sulla venuta di Cristo, mentre grottesche decorano i costoloni.

Le tre pareti principali ospitano altrettanti affreschi monumentali:

  • Annunciazione: ambientata in un loggiato rinascimentale, include l’autoritratto di Pinturicchio in una piccola tavola appesa alla parete.
  • Adorazione dei pastori: dettagliata e ricca di simbolismi, come il pavone (immortalità) e lo sfondo cittadino minuzioso. Sullo sfondo si vede anche l’arrivo dei Magi.
  • Disputa di Gesù coi dottori: Gesù bambino è al centro di due gruppi di sapienti nel Tempio. Lo sfondo architettonico richiama modelli antichi e include statue e decorazioni a grottesche. Sono presenti ritratti di personaggi reali, tra cui lo stesso Troilo Baglioni.

Questa cappella è uno dei capolavori del Rinascimento umbro, esemplare per qualità artistica, cura dei dettagli e presenza di elementi simbolici e autoritratti.

Torna in alto