Teatro della Concordia
Il Teatro della Concordia è il più piccolo teatro all’italiana oltre che uno dei più piccoli teatri storici; viene infatti indicato come “il più piccolo del mondo” poiché rappresenta la più piccola ma anche la più fedele riproduzione dei grandi teatri italiani ed europei.
Rappresenta l’unica testimonianza architettonica del teatro settecentesco all’italiana di stile goldoniano in base a forma, struttura e acustica. Caratteristiche che gli permettonon di distinguersi da un normale teatro di dimensioni ridotte.
Viene definito goldoniano perché possiede i tre elementi che Goldoni riteneva necessari per la costruzione dei teatri: palchi di legno, pianta a campana e plafone costruito con la tecnica del camorcanna.
La sua costruzione ebbe inizio nei primi anni dell’Ottocento, periodo dell’occupazione napoleonica, per volere di nove famiglie locali benestanti e fu inaugurato nel 1808. Il termine “Concordia” ha l’intento di richiamare gli ideali della rivoluzione francese: libertà, uguaglianza e fratellanza.
Venne affrescato nel 1892 da Luigi Agretti, un quindicenne pittore spezzino in vacanza nel borgo il cui padre, Cesare, ne aveva realizzato precedentemente le decorazioni, il telone e i fondali.



