Palazzo comunale
Il Palazzo comunale di Stroncone nasce dall’unione tra l’antico Palazzo dei Priori del XIII secolo e il Palazzo Apostolico costruito intorno al 1500. Al di sopra della porta d’ingresso, insieme allo stemma comunale, si trova una lapide che riporta l’incisione Gratia Dei Nicolaus Cardinalis de Flisco, in riferimento al governatore dell’epoca (1500) in cui la porta fu costruita.
Si accede all’antica sala dei Priori, oggi sala del Consiglio comunale, collocata al piano superiore, per mezzo di una scala in pietra alle cui pareti sono appese lapidi e frammenti di origine romana e medievale. Tutt’intorno, sulle pareti della sala, sono appesi gli stemmi delle famiglie patrizie locali e dei quattro castelli medievali Aguzzo, Coppe, Finocchieto e Vasciano.
Accanto alla Sala si trova l’ufficio del Sindaco, una stanza di pregio per le preziose opere d’arte che custodisce: oltre a un’antica cassetta datata XVI secolo e al bossolo per le votazioni dei Priori del XVI secolo, troviamo una tela ad olio raffigurante una Madonna con bambino, monete e medaglie, il sigillo comunale, alcuni documenti storici – come gli Statuti del Comune del XVIII sec. e il manoscritto dell’avvocato Teodoro Costanzi sulla storia di Stroncone – anche i Corali di Stroncone, nove codici liturgico-musicali su pergamena arricchiti da pregevoli miniature databili al XIV secolo.



