Bettona

Bettona

PROVINCIA: Perugia

WEB: sito istituzionale

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Avamposto e roccaforte etrusca situata a sinistra del fiume Tevere, Bettona fu Municipio romano, posto a presidio delle primarie direttrici commerciali. Successivamente si ritrovò al centro delle più importanti dispute medievali tra Perugia, Assisi e Spoleto, ed è oggi conosciuta come il balcone etrusco e come la Città di San Crispolto, uno dei settantadue discepoli mandati da San Pietro a evangelizzare l’Italia.

Incastonata tra i Monti Martani – il cui paesaggio rigoglioso custodisce vaste aree naturalistiche protette – e la pianura alluvionale della Valle umbra, che la domina con un panorama meraviglioso, Bettona occupa una posizione pressoché centrale rispetto a tutti i centri turistici e culturali umbri più noti.

Il borgo, adagiato a 365 metri d’altezza, è noto proprio per il suggestivo panorama visibile dal belvedere collocato lungo la cinta muraria medievale, che in parte poggia su quella etrusca.

In Piazza Garibaldi si trova la Chiesa di San Crispolto, costruita dai monaci benedettini per conservare la salma del primo vescovo e martire dell’Umbria, oltreché patrono del borgo. La facciata, a croce latina, è di Antonio Stefanucci, allievo del Vanvitelli; il campanile è romanico. Imperdibile è anche l’Oratorio di Sant’Andrea, col soffitto a cassettoni e la Passione di Cristo di scuola giottesca, ma anche la Collegiata di Santa Maria Maggiore, che custodisce l’abside affrescato dal futurista Gerardo Dottori.

Accanto agli edifici sacri spiccano il Palazzetto del Podestà (1371) e l’ottocentesco Palazzo Biancalana, sedi del Museo della Città, con il suo percorso archeologico, e della Pinacoteca Comunale, inaugurata il 14 Agosto 1904. La sala principale della Pinacoteca, ora chiusa e in attesa di restauro, sarà restituita entro il 2023 alla sua funzione espositiva e vi confluiranno i capolavori cinquecenteschi della raccolta comunale ora esposti nelle stanze di Palazzo Biancalana.

La sala accoglierà opere prestigiose – tra le quali spicca il San Michele Arcangelo di Fiorenzo di Lorenzo affiancato da alcuni lavori di ambito peruginesco-pinturicchiesco (Ciancio del Pintoricchio, Tiberio d’Assisi) che faranno da cornice a due opere di Pietro Vannucci detto il Perugino, fulcro dell’intera collezione museale.

In occasione del cinquecentenario della morte del grande artista rinascimentale, il piccolo ambiente a destra della sala principale è stato attrezzato per presentare, attraverso tecniche immersive e di realtà aumentata, il significato storico e artistico dei due dipinti del Perugino ospitati a Bettona, presumibilmente eseguiti tra il 1512 e il 1513. Si dà conto tanto della Madonna della Misericordia – insistendo soprattutto sul significato simbolico di tale iconografia – quanto del Sant’Antonio da Padova, eccezionale ex voto commissionato all’artista da Bolo (Bartolomeo) de Maraglia, condottiero al soldo di Gian Paolo Baglioni, reduce dalla prigionia dopo la sconfitta inflitta dai francesi guidati da Gaston de Foix.

Fuori dalle mura, invece, merita menzione la Villa del Boccaglione (XVII sec.), disegnata dal Piermarini, e la chiesetta d’impronta romanica dedicata a San Quirico.

Tra gli eventi più importanti, la Festa del Patrono (11-12 maggio), Il Presepe Vivente e la Sagra dell’Oca, arrostita e accompagnata dalla tipica torta al testo. Le tipicità dell’agroalimentare vengono promosse attraverso il brand identitario Bettona Produce Eccellenze.

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