Passignano sul Trasimeno

Passignano sul Trasimeno

PROVINCIA: Perugia

WEB: sito istituzionale

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Antico borgo di pescatori incastonato tra l’azzurro delle acque del Trasimeno e il verde delle colline circostanti, Passignano è un autentico gioiello. Non a caso fu definito dalla Regina Margherita La Perla del Trasimeno. La sua posizione lo rende passaggio quasi obbligato tra l’Umbria e la Toscana: da qui il nome originario, Passus Jani (Passo di Giano) riferito al dio delle porte. Il territorio circostante offre la possibilità di praticare trekking, equitazione e ciclismo, oltre a numerose attività balneari.

Inoltre, una serie di tesori attendono dentro e fuori le caratteristiche viuzze medievali: Pieve di San Cristoforo, appena fuori l’abitato, è l’antica Pievania di Passignano, databile intorno al X secolo; la Chiesa monumentale Madonna dell’Oliveto, situata nella parte ovest del paese, fu costruita sul finire del sec. XVI; la Rocca, di probabile origine longobarda (V-VI secolo), con il suo panorama mozzafiato, è aperta al pubblico e adibita a mostre, concerti, spettacoli teatrali. Nel suggestivo contesto delle mura medievali è possibile ammirare il miglior panorama sul lago. Oltre ai suggestivi scorci e ai momenti di relax nella nuova caffetteria panoramica, nella Rocca si dispiegano varie sale espositive, tra cui quella del Museo delle barche delle acque interne, inserita all’interno dell’Atlante Linguistico dei Laghi Italiani.

Infine, la frazione di Castel Rigone è una di quelle rare e felici combinazioni naturali che ne fanno una meta particolarmente adatta al turismo ambientale e culturale. Il Santuario di Maria SS. dei Miracoli, capolavoro del Rinascimento umbro, ne è un mirabile esempio.

Per quanto riguarda gli appuntamenti annuali, il Palio delle Barche rievoca l’ultimo atto delle ostilità̀ tra le nobili famiglie perugine dei Baglioni e degli Oddi, una sanguinosa battaglia che vide nel 1495 Passignano al centro delle operazioni militari, quando, un piccolo esercito della famiglia Oddi dovette fuggire, barche in spalla, dal castello, inseguito dalle milizie dei Baglioni e dei Della Corgna. L’ultima domenica di luglio i quattro Rioni del Paese – il Centro Storico, il Centro Nuovo o Centro Due, l’Oliveto e il San Donato – si affrontano in una competizione che prevede tre fasi. Nella prima le barche dei Rioni si sfidano in acqua sino a giungere al pontile del paese. Da qui, barche in spalla, inizia la corsa, quasi tutta all’interno del centro storico, con un tragitto tortuoso e difficile tra viuzze ripide e scalinate. Ritornati al molo, i concorrenti riprendono poi la via del lago per concludere la gara. Durante la settimana precedente i rioni del paese organizzano taverne nelle quali i visitatori possono degustare piatti tipici del Trasimeno, spettacoli e rappresentazioni storiche in costume. Il sabato sera i Signori dei Rioni si incontrano in piazza per il Lancio della Sfida, durante la quale il Rione che detiene il Palio sfida gli altri.

La Trasiremando invece, si svolge ogni anno ad agosto con partenza da Passignano sul Trasimeno ed è una manifestazione non competitiva aperta a qualsiasi imbarcazione a remi. L’iniziativa recupera l’antica tradizione delle gare tra barche di pescatori svoltasi per secoli in occasione della Festa di San Rocco. Il percorso tocca l’isola Minore, la Maggiore e la Polvese, poi Monte del Lago prima di tornare a Passignano, e prevede traguardi intermedi di diversa difficoltà.

Il Festival dei Giovani Concertisti, nella suggestiva cornice della Piazza Sant’Agostino di Castel Rigone, alterna complessi di varia formazione, fino a orchestre nazionali e internazionali con solisti di chiara fama. Particolarmente apprezzata dal pubblico la serata dedicata alla lirica, che continua a riscuotere un crescente successo.

La Festa della Padella, infine, è conosciuta anche come Sagra del Pesce di Lago e celebra la padella più grande del mondo, in grado di friggere due quintali di pesce all’ora. La padella ha un diametro di 4,30 metri, una circonferenza di 13,50 e un manico di 7, per una lunghezza totale di 11,30 metri e un peso di 20 quintali. Vengono utilizzati dai 5 agli 8 quintali di olio, scaldati da 18 bruciatori. Tantissime le specialità che si potranno gustare durante la manifestazione: antipasti del lago, gnocchetti, trinca affumicata ed altri gustosi piatti.

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