Torgiano
PROVINCIA: Perugia
WEB: sito istituzionale
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Torgiano sorge su un dolce pendio dove il Tevere abbraccia il Chiascio nella sua corsa verso Roma. A pochi passi a est sorge Assisi, mentre verso ovest si scorgono i campanili medioevali della città di Perugia.
Sono questi i due volti della Torre di Giano, punto strategico per il controllo del territorio su due fronti e che danno il nome all’incastellamento fortificato di origine medioevale voluto dai perugini nel 1274 quando, con l’intento di fortificare il proprio confine, ne deliberarono la costruzione.
Il destino di Torgiano è dunque legato a quello di Perugia e alle sue lotte politiche. Emblematico l’episodio della Guerra del Sale, durante la quale Torgiano, il 3 giugno 1540, resistette alle truppe papaline impedendone l’ingresso in città. Episodio da allora è ricordato durante la festa del Corpus Domini – durante la quale si adornano le strade con tappeti di fiori – e con la rievocazione storica, nel secondo fine settimana di novembre. Molti sono i tesori da scoprire nel borgo: la Chiesa di San Bartolomeo, custode del Cristo deposto dalla croce (1588) di Felice Pellegrini; il barocco Palazzo Graziani Baglioni, sede del Museo del Vino, il più importante al mondo in questo ambito, della biblioteca e della seicentesca galleria affrescata. Incantevole è la Madonna con Bambino, affresco di Domenico Alfani – allievo di Raffaello – posto sulla parete dell’Oratorio di Sant’Antonio.
Su Piazza della Repubblica si affaccia Palazzo Malizia, che ospita il MACC – Museo Arte Ceramica Contemporanea dove si custodiscono due collezioni dedicate alla produzione ceramica di artisti contemporanei tra cui Nino Caruso, con opere realizzate a partire dagli anni ’50. Vi sono ospitate anche le Vaselle d’Autore, raccolte a partire dal 1996 in concomitanza con l’omonima manifestazione, durante la quale ogni anno tre tra i maggiori artisti italiani e stranieri si cimentano con il tema del tradizionale boccale umbro, derivante dagli antichi cocciari di Torgiano.
Da Piazza Matteotti si raggiunge la Torre Baglioni, simbolo della città, dalla quale si può ammirare il tipico paesaggio umbro. Suggestive anche la Fattoria Spinola (già Villa Goga) e Villa Iraci in zona Montagnola, mentre, sulla confluenza dei due fiumi, gli argini sono costellati da antichi mulini. Tra le manifestazioni estive da non perdere, ad agosto, Calici di Stelle, tra degustazioni, eventi e spettacoli sotto il cielo stellato; Vinarelli, estemporanea di pittura che dal 1983 anima il centro storico e durante la quale importanti pittori trasformano il vino in arte e Scultori a Brufa, la Strada del Vino e dell’Arte, un percorso di sculture contemporanee realizzate dai maggiori artisti italiani e stranieri che si snoda lungo il crinale della collina di Brufa. La manifestazione, nata nel 1987, continua a portare avanti un’esperienza artistica originale e moderna che ha permesso la costituzione di un vero e proprio museo en plein air, in un armonioso connubio tra natura, paesaggio urbano, paesaggio rurale e scultura contemporanea.
Sempre a Brufa si custodisce la collezione dello scultore Joaquín Roca Rey, presso l’edificio delle ex scuole, che testimonia l’evoluzione scultorea del più importante artista peruviano del Novecento.
Il vino di Torgiano è annoverato tra i migliori d’Italia: il territorio è una delle primissime zone DOC e DOCG del Paese, con il Torgiano Rosso Riserva che, nel 2020, ha festeggiato i 30 anni della denominazione DOCG. Di elevato pregio sono altresì l’olio DOP e le produzioni artigianali.








