Spello

Spello

PROVINCIA: Perugia

WEB: sito istituzionale

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Su un colle ai piedi delle pendici meridionali del Monte Subasio sorge Spello, interamente realizzato in pietra calcarea bianca e rosa. Centro di origini umbre, diviene municipio nel 90 a.C. e colonia in età triumvirale-augustea quando riceve l’appellativo di Colonia Iulia. In questa fase l’impianto urbanistico assume la sua forma definitiva, con la costruzione delle mura e dell’acquedotto così come il vicino santuario di origini umbre, del teatro, dell’anfiteatro e delle terme. Entrata nel Ducato di Spoleto (571 d.C.) dopo il tramonto dell’impero romano, oltre a consolidare il proprio ordinamento comunale nel XIII secolo, la città è terreno di scontro tra le truppe dello Stato pontificio e quelle di Federico II, che qui fa costruire una rocca. Ritornata definitivamente nell’orbita dello Stato pontificio, viene concessa in vicariato ai Baglioni di Perugia sino alla fine del XVI secolo. I secoli successivi sono segnati dalle difficili condizioni economiche che caratterizzano la vita del centro, non solo sino alla sua annessione al Regno d’Italia, ma fino alla metà del XX secolo, quando la città passa da un’economia prevalentemente agricola a forme di produzione anche artigianale, industriale e turistica.

Risalendo il colle dalla zona del Borgo sino al Belvedere, oltre ad ammirare gli incantevoli scorci offerti dai vicoli adorni di fiori, si possono ammirare i monumenti che racchiudono la storia del centro: la Villa dei Mosaici (fine II sec. a.C.), una delle scoperte più significative degli ultimi anni che, oltre a ospitare una piccola raccolta archeologica, è anche sede dell’InfoPoint; Porta Consolare, fiancheggiata dalla Torre di Borgo su cui si erge una pianta di olivo, simbolo di pace e del prodotto locale per eccellenza, l’olio; la Chiesa di Santa Maria Maggiore, che ospita la Cappella Baglionidecorata da un ciclo di affreschi realizzati dal Pinturicchio (1501); il Palazzo dei Canonici, sede della Pinacoteca civico-diocesana e la Chiesa di Sant’Andrea, con la Cappella di Grifonetto Baglioni e la tavola del Pintoricchio.

Giunti in Piazza della Repubblica, oltre al Palazzo Comunale, che ospita il Rescritto di Costantino, una lunga iscrizione del IV secolo che contiene l’ultimo appellativo della città (Flavia Constans), si segnala l’ex rocca albornoziana (1358) trasformata dai Baglioni in comoda residenza nel XVI secolo. Poco più avanti si trova la Chiesa di San Lorenzo, con una delle prime riproduzioni del baldacchino berniniano, il Teatro civico Subasio e, infine, si giunge alla sommità del colle con la Porta dell’Arce e il piazzale del Belvedere che deve il suo nome al panorama che offre sulla valle, i centri vicini e le pendici del monte Subasio.

Scendendo lungo il fianco occidentale della collina, si arriva alla monumentale Porta Venere, fiancheggiata dalle torri poligonali dette di Properzio, e poi a Porta Urbica.

Tra gli eventi più importanti del borgo si segnalano: il Festival del Cinema Città di Spello e dei Borghi Umbri, Incontri per le Strade, l’Oro di Spello-Festa dell’Olivo e Sagra della bruschetta, Finestre Balconi e Vicoli fioriti, Spello Splendens, la Via Crucis d’Autore. Ma la manifestazione più nota e consolidata è quella delle Infiorate del Corpus Domini che mantiene ancora viva una tradizione popolare documentata sin dagli inizi del XVII secolo.

La Fascia Olivata costituisce un imperdibile tesoro naturale: riconosciuta Paesaggio Rurale Storico dal 2018 oltre che Territorio GIAHS (Sistemi del patrimonio agricolo di importanza mondiale) della FAO, è percorribile grazie al Sentiero degli Olivi e alla Via di San Francesco.
Qui nasce il prodotto tipico d’eccellenza: l’olio DOP. Altre eccellenze sono il tartufo, il miele millefiori e i vini Grechetto, Merlot e Sangiovese.

L’Anello dell’Acquedotto Romano, infine, è il sentiero lungo 13 km che, partendo da Piazza Kennedy e passando per Fonte della Bulgarella, raggiunge Collepino, per poi ridiscendere al centro di Spello attraversando il Monte Subasio: è un’esperienza unica tra natura, storia e cultura.

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